GRANDE SUCCESSO PER L'EVENTO BUNKER NIGHT
Oltre 300 persone hanno partecipato, l'11 dicembre 2009, all'evento C4 Bunker Night, dedicato alla danza contemporanea e alla videoarte. Il bunker è diventato scenario per una serata unica e suggestiva, dal forte potere emozionale ed evocativo. Grazie alla collaborazione di Operaestate Festival Veneto, sono state realizzate performance e videoinstallazioni site specific che hanno visto la partecipazione di Anagoor, Tiziana Bolfe, Rebecca D’Andrea, Francesca Foscarini, Chiara Frigo, Carla Marazzato e Genny Venerando, Giada Meggiolaro e Giuliana Urciuoli. Un evento speciale che ha ulteriormente valorizzato l'unicità del C4 bunker e dei suoi spazi.


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OLTRE 700 PERSONE ALL'APERTURA DEL BUNKER

Grande successo sabato 27 giugno per l’inaugurazione di C4 Bunker, il nuovo spazio per la formazione con l’arte contemporanea che rientra nel progetto C4.
Oltre 700 presenze fra appassionati d’arte, addetti al settore, operatori del sistema culturale, cittadini di Caldogno e dell’intera regione Veneto hanno visitato il bunker della Seconda Guerra Mondiale appena restaurato e affollato Villa Caldogno e il suo grande giardino per vedere i nuovi progetti artistici di artisti internazionali invitati dal centro.
Presenti all’inaugurazione il direttore di C4 Costantino Toniolo, Marcello Vezzaro - sindaco di Caldogno, Fausta Bressani - Responsabile Direzione Beni Culturali Regione del Veneto, Attilio Schneck,   Presidente della Provincia di Vicenza e Luca Massimo Barbero, curatore artistico di C4 che hanno illustrato a tutti i visitatori l’operazione di restauro architettonico del Bunker della Seconda Guerra Mondiale sostenuta in modo determinante da Regione del Veneto e Comune di Caldogno. “Se dieci anni fa – ha affermato Costantino Toniolo – avessimo scommesso di recuperare la villa cinquecentesca, le barchesse seicentesche, il giardino con peschiera e il bunker ci avrebbero dato dei visionari ma grazie alla Regione del Veneto, alla Provincia di Vicenza, al Comune di Caldogno e a tantissimi collaboratori che da sempre sostengono il progetto, Caldogno con C4 è diventato promotore di un’avanguardia culturale  in un’area non comune.” “C4 è la scommessa culturale del Nordest”, ha aggiunto Fausta Bressani che ha ricordato quanto “La Regione del Veneto ha, sin dalla sua nascita, fortemente condiviso e sostenuto il progetto C4, eccellente esempio di come l’arte possa essere motore dello sviluppo complessivo di un territorio.” “Se una sfida è impossibile io l’accetto”, con questa parole ha esordito Luca Massimo Barbero – curatore artistico di C4 e neo direttore del Macro di Roma che, tre anni fa, ha raccolto l’invito a far diventare C4 non l’ennesimo spazio espositivo dedicato al contemporaneo ma una realtà trasversale che tramite l’arte contemporanea faccia  interagire tra loro le diverse anime di un territorio: pubblici e privati, la cittadinanza e le scuole. “All’interno di questo percorso – ha aggiunto il curatore artistico di C4 - si inserisce il recupero di uno spazio straordinario quale il bunker. Un luogo tragicamente connotato che attraverso la presenza dell’arte contemporanea si è ora trasformato in laboratorio e opificio di immagini, lavori, suoni e luogo di ritrovo per la gente. Perché l’arte può combattere la guerra senza farla dimenticare”.
Il bunker di Caldogno sarà d’ora in poi sia un contenitore di opere sia uno spazio in cui formazione e arte contemporanea entreranno in relazione con gli artisti, il pubblico e tutta la comunità locale. I primi artisti ad entrare con i loro video in C4 BUNKER sono Grazia Toderi, Yael Bartana, Elisa Sighicelli e Arcangelo Sassolino mentre ad animare sia l’interno di Villa Caldogno che il giardino sono le installazioni di un gruppo di artisti di fama internazionale.


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GRANDE SUCCESSO PER "PALLADIO TRA ARTE E IMPRESA"

Venerdì 23 maggio 2008 si è concluso con successo il ciclo di incontri a Villa Caldogno Palladio tra arte e impresa. I protagonisti dell’ultima serata, moderata da Luca Massimo Barbero, sono stati Epicarmo Invernizzi, Mario Cristiani e Riccardo De Marchi, che hanno descritto le loro personali esperienze, spiegando attraverso immagini e racconti cosa significa per ciascuno essere gallerista o artista e quali relazioni intercorrono tra gli uni e gli altri. Ulteriore punto in comune tra i quattro relatori è stato il legame con il progetto C4: Luca Massimo Barbero ne è infatti il curatore artistico, Mario Cristiani ed Epicarmo Invernizzi sono i direttori di due delle gallerie, rispettivamente Galleria Continua (San Gimignano-Beijing-Le Moulin) e Galleria A arte Studio Invernizzi (Milano), che hanno collaborato alla realizzazione dell'intero progetto e Riccardo De Marchi, artista friulano che costruisce la sua ricerca sull'interazione tra i pieni e i vuoti della materia, per C4 ha ideato un progetto espositivo site-specific.
Durante tutti gli appuntamenti del ciclo Palladio tra arte e impresa, i partecipanti che di volta in volta hanno riempito la sala sono stati numerosi e interessati: in particolare durante l’incontro Arte come strategia per l’impresa (15 maggio) con Pino Bisazza e Severino Salvemini, il dibattito generato al termine degli interventi e il susseguirsi di domande da parte del pubblico, hanno evidenziato il fermento che oggi ruota intorno a questa tematica. Le oltre 250 persone arrivate in Villa in occasione dell’appuntamento con Philippe Daverio (Le potenzialità contemporanee del Palladio, 17 maggio) hanno confermato che, oltre ad essere un volto noto della televisione, il critico e giornalista affronta argomenti che interessano e attraggono un ampio pubblico.
Notevole infine anche l’attenzione suscitata dall’incontro Guardare l’arte moderna, che ha inaugurato il ciclo, dal momento che Philp Rylands, direttore della Collezione Peggy Guggenheim, il museo più importante in Italia per l'arte europea ed americana della prima metà del ventesimo secolo, ha affrontato concetti chiave all’interno dell’arte moderna toccandone i momenti più salienti e degni di nota.


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CONFERENZA STAMPA C4 INDEX1

E’ stato presentato a Milano il volume “C4 Index1. Arte contemporanea come strategia”. La conferenza stampa si è tenuta il 28 marzo alle ore 12.00 presso la Fondazione Pomodoro. Oltre ai curatori di C4 Luca Massimo Barbero ed Elena Ciresola e al direttore Costantino Toniolo,  sono intervenuti importanti rappresentati dei partner del progetto: Pino Bisazza (Trend Group), Fausta Bressani (Regione del Veneto), Enrico Maltauro (Gruppo Maltauro), Philip Rylands (Collezione Peggy Guggenheim), Catterina Seia (Gruppo UniCredit). Ha salutato gli ospiti e introdotto la conferenza il maestro Arnaldo Pomodoro. La conferenza è stata moderata da Cristiano Seganfreddo (Agenzia del Contemporaneo). Davanti ad una platea di circa ottanta persone, in un contesto eccellente e suggestivo come la Fondazione Pomodoro, è stato presentato il volume che racchiude l’esperienza relativa al primo anno di vita del Centro, alle attività svolte e ai numerosi progetti artistici che sono stati ideati per C4. I presenti, che hanno partecipato in prima persona ai percorsi formativi o che hanno contribuito alla loro ideazione, hanno descritto con accuratezza il significato del progetto e, a conclusione della conferenza, è stato introdotto dal curatore artistico il nuovo progetto relativo all’apertura del bunker della Seconda Guerra Mondiale.


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